Flat Tax Incrementale 2023 – Cosa Devi Sapere

Se sei un imprenditore individuale o un professionista autonomo a Torino, il 2023 porta con sé una novità fiscale importante: la Flat Tax Incrementale. Questo strumento, introdotto dall'art. 1 commi 55-57 della L. 197/2022, offre un'imposta sostitutiva dell'IRPEF e delle relative addizionali, applicabile sulla quota di reddito d'impresa o di lavoro autonomo maturato nel 2023 che eccede il reddito più alto del triennio precedente.

Se sei un imprenditore individuale o un professionista autonomo a Torino, il 2023 porta con sé una novità fiscale importante: la Flat Tax Incrementale. Questo strumento, introdotto dall’art. 1 commi 55-57 della L. 197/2022, offre un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali, applicabile sulla quota di reddito d’impresa o di lavoro autonomo maturato nel 2023 che eccede il reddito più alto del triennio precedente.

Cos’è la Flat Tax Incrementale?

La Flat Tax Incrementale è un’imposta sostitutiva del 15%, applicabile esclusivamente per l’anno 2023. L’obiettivo è tassare solo l’incremento di reddito rispetto al triennio precedente, favorendo chi ha visto una crescita significativa, comunque non superiore a 40.000€.

Chi può beneficiarne?

Possono accedere a questa misura agevolativa le persone fisiche che esercitano attività d’impresa o di lavoro autonomo in forma individuale. Sono inclusi anche imprenditori agricoli e chi opera in imprese familiari e coniugali, purché non in forma societaria. Tuttavia, chi applica il regime forfetario nel 2023 è escluso, a meno che non esca dal regime per superamento del limite di 100.000 euro.

Come si calcola la base imponibile?

Per determinare l’incremento reddituale e l’imposta dovuta:

  1. Si calcola la differenza tra il reddito del 2023 e quello più alto del triennio 2020-2022.
  2. Si applica una franchigia del 5% sul reddito più alto del triennio.
  3. Si applica l’imposta del 15% sul reddito incrementale, fino a un massimo di 40.000 euro.

Ad esempio, se nel 2023 il tuo reddito è di 100.000 euro e il reddito più alto del triennio precedente è 80.000 euro, la differenza è 20.000 euro. Sottraendo la franchigia del 5% (4.000 euro), la base imponibile diventa 16.000 euro, su cui si applica la Flat Tax Incrementale.

Quadri da considerare nel Modello REDDITI PF 2024

Per applicare correttamente la Flat Tax Incrementale, vanno considerati i redditi riportati nei quadri RE, RF, RG, LM e RD del modello REDDITI PF, al netto delle perdite pregresse. Sono esclusi dalla tassazione agevolata i redditi delle società di persone e di capitali imputati ai soci per trasparenza e i redditi derivanti da attività professionali in forma associata.

Casi particolari

L’imposta sostitutiva non si applica ai nuovi contribuenti del 2023. Tuttavia, chi ha iniziato l’attività in una delle annualità del triennio precedente può beneficiarne, a condizione di avere un incremento reddituale rispetto almeno a uno degli anni di riferimento.

Versamento e rilevanza fiscale

Il versamento dell’imposta sostitutiva si effettua utilizzando il codice tributo “1731” nel modello F24. È importante notare che l’applicazione della Flat Tax Incrementale è irrilevante ai fini degli acconti IRPEF e delle addizionali per il 2024, che vanno calcolati non considerando la Flat Tax

Conclusioni

La Flat Tax Incrementale rappresenta un’opportunità significativa per chi ha visto crescere il proprio reddito nel 2023. Per sfruttare al meglio questa agevolazione, è fondamentale una consulenza accurata, perché in caso consistenti detrazioni (ad esempio per ristrutturazioni) potrebbe non convenire la sua applicazione. Rivolgiti al nostro studio di commercialisti a Torino per una gestione fiscale ottimale e personalizzata.

Per ulteriori dettagli e per una consulenza su misura, contattaci oggi stesso. Siamo qui per aiutarti a navigare il complesso mondo fiscale e a ottimizzare i tuoi obblighi tributari.

Articolo Eutekne revisionato dal Dott. Lupària

News Correlate